Creare un’Experience in Sansar- 1° parte.

Tutto il mondo di Sansar si svolge all’interno delle cosidette Experiences (esperienze), luoghi virtuali che possiamo esplorare con il nostro avatar, chattare con altri e via dicendo.

Ogni utente può creare la propria experience (anzi più di una) renderla privata o pubblicamente accessibile e ‘costruirla’ più o meno a proprio piacimento, magari cercando di mantenere un buon equilibrio tra qualità e ‘peso’ dell’experience stessa  (‘peso’ che si riflette in tempi di caricamento più lunghi ed eventualmente in maggiore lag durante la fruizione della stessa).

Il numero di esperienze che possiamo gestire contemporaneamente dipende dal tipo di account che abbiamo sottoscritto, ma anche un account free può possedere (almeno per ora) almeno 3 distinte esperienze.

Per creare una nostra esperienza dobbiamo partire dall’Atlas, lì troveremo in alto a destra un pulsante Create.

Premendolo andremo ad accedere al pannello “My Experience” e qui, oltre a poter editare le (eventuali) esperienze già realizzate da noi potremo appunto, crearne una ex-novo premendo il tasto “Create”.

Una volta premuto ci verranno richieste due cose: un nome e un layout iniziale.

Il primo è il ‘titolo’ da dare alla nostra esperienza, possiamo scegliere quello che più ci aggrada con la sola limitazione del set di caratteri utilizzabili  (non potremo ad esempio usare caratteri giapponesi o cirillici, mentre la maggior parte dei simboli ASCII e le lettere accentate come ‘ü’ sono ammessi)

L’altra scelta da effettuare è il layout di partenza della scena, Sansar mette a disposizione 5 template, ma man mano che creiamo nuove esperienze anche i layout di queste ultime andranno ad aggiungersi a quelle a nostra disposizione.

I 5 template di dafault sono:

Rooftop Template scene
Living Room Set Template scene
Toy Box Template scene
Highlands Template scene
Base Template scene

Una volta che abbiamo dato il nome alla nostra esperienza e scelto il layout finalmente il pulsante ‘Create’ (alla LindenLab evidentemente non brillano in fantasia per i nomi dei pulsanti) si attiverà e premendolo il sistema genererà l’ambiente così impostato, di fatto questo comporta anche la creazione di un nuovo layout (il cui nome è la versione friendlyUrl dell’esperienza stessa seguita da ‘-scene’ in coda al nome, questa cosa del layout ci tornerà utile in seguito)

In seguito a ciò nella schermata “My Experience” vedremo il box relativo alla nostra neonata esperienza, con alcune icone relative ad essa.

L’esperienza così creata è però tal quale quelle dei template, per iniziare a lavorarci dovremo premere l’icona ‘edit’ ed attendere il caricamento della stessa (i tempi di caricamento dipenderanno dal peso della stessa e dalla velocità della nostra banda)

Al termine del caricamento saremo automaticamente portati all’interno della scena, essendo in modalità ‘edit’ non avremo un avatar vero e proprio (la nostra presenza sarà ..eterea, per così dire)  ma potremo spostare la posizione e l’orientamento della nostra visuale con i controlli consueti.

Nell’ambiente potremo vedere anche i pannelli e i menù con gli strumenti che ci consentono di lavorare: dall’inserimento di mesh, script, luci e suoni, avremo accesso al nostro inventario, alle impostazioni globali dell’ambiente o all’upload da locale delle nostre creazioni e via dicendo, esamineremo però l’uso e la funzione di questi strumenti in altri post futuri.

É a questo punto che potremo iniziare a ‘rezzare’ mesh, disporre luci e quant’altro, ma vedremo in futuro come fare, L’ultima cosa da affrontare in questo post è relativa all’uscita, per mantenere le modifiche che facciamo infatti è necessario ‘salvare’ la scena prima di uscire (esattamente come quando salviamo un testo appena modificato),

La nostra esperienza ora è stata dunque creata (anche se per il momento è del tutto banale e basica), da qui in poi potremo iniziare a sbizzarrici riempendola, aggiungendo script e quant’altro, l’ultimo passo da fare consiste nel ‘salvare’ l’esperienza stessa, altrimenti tutte le nostre modifiche andrebbero dimenticate e perdute, il salvataggio può richiedere da pochi istanti a qualche minuto, ma al termine del quale potremo essere certi che la prossima volta che accederemo alla nostra esperienza ritroveremo quanto svolto sino ad ora.

L’uscita dall’edit dell’esperienza è banale, possiamo decidere di chiudere Sansar, oppure di tornare all’Atlas, oppure di tornare al nostro pannello MyExperiece, ma avendo salvato potremo essere certi che la prossima volta che accederemo alla nostra esperienza ritroveremo quanto svolto sino ad ora.

Nei prossimi post andremo ad esaminare come poter aggiungere elementi e personalizzare la nostra scena.


[ATTENZIONE: al momento della stesura di questo post Sansar è ancora in una fase beta, ragion per cui le procedure, e passaggi e gli screenshot presenti potrebbero non rappresentare fedelmente le modifiche e i cambiamenti introdotti successivamente.]
Posted in Sansar.

Leave a Reply

Your email address will not be published.