Editor esterni: LSLEditor.exe

Si tratta di un programma sviluppato ad hoc per SL, per certi versi è una pietra miliare dello scritping LSL e anche se non riceve più aggiornamenti dal 2010 (e quindi non risulta aggiornato nella lista delle funzioni LSL nuove o deprecate) resta comunque un’ottima scelta per gli scripter che provengono da Second Life.

Particolarmente apprezzabile è la presenza di una “console” che ci permette di eseguire, seppur con molte, ovvie, limitazioni, il codice offline, per testare al volo le parti meno SL specifiche. Il programma è completamente gratuito, ma è disponibile  solo per windows e richiede .NET 2.0.


Installazione e settaggi:

  1. Scarichiamo il  file .zip da http://www.lsleditor.org/ e scompattiamolo.
  2. Il file che otterremo è un .exe che non ha bisogno di ulteriori installazioni.
  3. Eventualmente possiamo spostare tale eseguibile in un cartella a noi confacente per essere facilmente trovato es: C:\Users\<nomeutente>\SL\ .
  4. Apriamo il programma e andiamo in “Tool > Options > Text Editor > General” e impostiamo “‘indenting ” in “4 spaces (SL)” per una gestione più corretta delle indentazioni in modo da utilizzare lo stesso sistema di indentazione utilizzato in SL.post_lsleditorexe2
  5. Apriamo il client e andiamo su “Advanced > Show Debug settings”.
  6. Richiamiamo il parametro “ExternalEditor” .
  7. Inseriamo il path dell’eseguibile, nel nostro esempio sarebbe:
    “C:\Users\<nomeutente>\SL\LSLEditor.exe” “%s”
    (apici inclusi).

Utilizzo:

  1. Apriamo uno script e testiamone la corretta impostazione premendo “Edit” nella finestra dello script.
  2. Automaticamente dovrebbe aprirsi LSLEditor con il nostro codice al suo interno.
    Se è la prima volta che usiamo questo editor è possibile che si riceva un messaggio di questo tipo:post_lsleditorexe1 Che ci avverte di una differente impostazione delle tabulazioni rispetto al codice sorgente, in questo caso assicuriamoci di aver impostato quanto suggerito nel punto 4 di “Installazione e settaggi”.
  3. Notiamo che il codice caricato ha già un nome, nel formato uuid.lsl, è il nome con cui il programma è riconosciuto IW, l’unico elemento che ci permette di mantenere una correlazione tra quanto scriviamo localmente e lo script InWorld.
  4. Editiamo il codice direttamente in LSLEditor.
  5. Quando abbiamo terminato salviamo il tutto utilizzando l’opzione “Save lsl_script_nnnn…” (dove nnnn… rappresenta l’id del sorgente), il codice verrà trasferito IW e compilato automaticamente.

Conclusioni:

Principali vantaggi di questo editor:
Leggero, sistema di code hinting, dotato di console per  test offline.

Principali svantaggi:
Disponibile solo per Windows, funzioni LSL non aggiornate dal 2010.

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